Un filetto spanato può bloccare un intero montaggio: un foro filettato che non tiene più significa un componente da sostituire, tempi di fermo e costi che lievitano. Gli Helicoil nascono proprio per risolvere questo problema, ripristinando una filettatura interna resistente e affidabile là dove quella originale è danneggiata o dove il materiale di base è troppo tenero per garantire tenuta nel tempo.
In questa guida vediamo cos’è un Helicoil, come è fatto, come funziona, quali sono i suoi vantaggi e le tipologie disponibili.
Cos'è un Helicoil (filetto riportato)

Un Helicoil è un filetto riportato: una spirale in filo metallico che, avvitata all’interno di un foro opportunamente preparato, ricrea una filettatura interna precisa e resistente. In pratica sostituisce o rinforza la filettatura ricavata direttamente nel materiale base, offrendo una superficie di accoppiamento in acciaio ad alte prestazioni.
“HELICOIL” è in origine il marchio registrato con cui l’azienda Böllhoff ha diffuso a livello industriale questa soluzione, al punto che il nome è diventato sinonimo generico di filetto riportato elicoidale. La logica è semplice ma efficace: invece di affidare la tenuta della vite a un materiale che può essere fragile, usurabile o poco resistente – come l’alluminio, le leghe leggere, la ghisa o le materie plastiche – si “riporta” all’interno del foro un filetto in acciaio, molto più performante.
Il risultato è una filettatura spesso più solida di quella originale, capace di sopportare serraggi e smontaggi ripetuti senza deteriorarsi. Sullo shop di Awafast trovi i filetti riportati HELICOIL nelle diverse configurazioni adatte a ogni esigenza di riparazione e rinforzo.
A cosa serve un Helicoil
Un Helicoil serve principalmente a due scopi:
– Riparare una filettatura danneggiata o spanata, recuperando il componente senza doverlo sostituire.
– Rinforzare in modo preventivo una filettatura in un materiale tenero, così da renderla resistente fin dal primo montaggio.
In entrambi i casi il vantaggio è avere, dentro un materiale poco performante, un filetto in acciaio inox capace di sopportare carichi elevati e cicli ripetuti di serraggio.
Di cosa è fatto: materiale e costruzione

La qualità di un filetto riportato dipende in larga parte dal filo con cui è realizzato. Gli Helicoil sono prodotti a partire da un filo a sezione romboidale (a forma di rombo) laminato a freddo, avvolto a spirale con estrema precisione.
Il materiale più comune è l’acciaio inossidabile AISI 304, che garantisce ottima resistenza meccanica e alla corrosione nella maggior parte delle applicazioni – ed è il materiale degli inserti HELICOIL disponibili su Awafast. Per impieghi speciali esistono anche versioni in AISI 316 (ambienti più aggressivi) e in leghe ad alte prestazioni come Nimonic, Inconel e bronzo fosforoso, per applicazioni gravose o ad alta temperatura.
La sezione romboidale del filo è l’elemento chiave: quando l’inserto viene avvitato nel foro, il rombo si “incastra” tra la filettatura maschiata nel materiale base e la vite che verrà inserita, creando due profili di accoppiamento contrapposti e una grande superficie di contatto.
Come funziona: la distribuzione uniforme del carico
Il vero punto di forza di un Helicoil è il modo in cui distribuisce il carico. In una filettatura tradizionale, buona parte della sollecitazione si concentra sui primi filetti in presa, che sono quindi i più esposti a spanamento e cedimento.
La struttura elastica a molla del filetto riportato lavora in modo diverso. Le spire, sotto carico, si flettono leggermente e ripartiscono la forza su un numero maggiore di filetti, riducendo i picchi di tensione. Ne derivano una grande superficie di contatto, un ottimo bloccaggio dell’inserto contro la parete del foro grazie alla pressione radiale delle spire, e una notevole adattabilità sia radiale sia assiale a piccoli assestamenti o lievi imprecisioni di lavorazione.
Tradotto in pratica: la filettatura dura di più, sopporta carichi maggiori e tollera meglio le vibrazioni rispetto a un filetto ricavato direttamente in un materiale tenero.
I vantaggi degli Helicoil
Adottare un filetto riportato porta benefici concreti sia in riparazione sia in progettazione:
– Ripristino di filettature spanate o consumate senza dover sostituire l’intero componente, con evidente risparmio di tempo e denaro.
– Rinforzo delle filettature nei materiali teneri come alluminio, leghe leggere, magnesio, ghisa e materie plastiche, dove un filetto diretto avrebbe vita breve.
– Maggiore resistenza allo strappo e ai serraggi/smontaggi ripetuti, ideale nei punti soggetti a manutenzione frequente.
– Migliore tenuta alle vibrazioni, soprattutto nelle versioni autofrenanti.
– Distribuzione uniforme del carico sui filetti, con minore rischio di cedimento.
– Resistenza alla corrosione e alle alte temperature, grazie ai materiali in acciaio inox e leghe speciali.
– Standardizzazione: la vite che si accoppia all’inserto è una normale vite metrica, senza bisogno di elementi speciali.
Le tipologie di Helicoil
Non esiste un solo tipo di filetto riportato: la scelta dipende dall’applicazione. Nella gamma di filetti riportati HELICOIL di Awafast trovi quattro varianti, tutte in acciaio inox AISI 304, che nascono dalla combinazione di due caratteristiche: la presenza o meno della funzione autofrenante e la presenza o meno della linguetta (tang).



Standard e Autofrenanti
Gli Helicoil Standard hanno spire con passo regolare e permettono un avvitamento scorrevole della vite: sono la scelta ideale per riparazioni e per punti soggetti a montaggi e smontaggi frequenti.
Gli Helicoil Autofrenanti (screw-lock) presentano invece uno o più tratti di spire poligonali che esercitano una leggera pressione sul gambo della vite. Questo tratto di frenatura contrasta lo svitamento spontaneo dovuto a vibrazioni e urti, senza bisogno di frenafiletti chimici, ed è particolarmente indicato in ambito automotive, aeronautico, macchine utensili e applicazioni dinamiche.
Con tang (linguetta) e Tangless (senza linguetta)
Gli inserti con tang presentano una piccola linguetta di trascinamento all’estremità inferiore, che serve a spingere l’inserto durante il montaggio e va poi rimossa a installazione conclusa. Sono la soluzione più diffusa e adatta ai fori passanti.
Gli Helicoil Tangless non hanno linguetta: si installano e si estraggono con un utensile dedicato che agisce direttamente sulle spire. Sono comodi soprattutto nei fori ciechi, dove il recupero della linguetta sarebbe complicato, e nella produzione automatizzata. Nella gamma Awafast sono disponibili sia nella versione Tangless sia nella versione Tangless Autofrenante, che unisce l’assenza di linguetta alla funzione anti-svitamento.
Come si installa un Helicoil: passo dopo passo
L’installazione di un filetto riportato è un’operazione alla portata di chi dispone dell’attrezzatura corretta. Le fasi sono le seguenti:
1. Foratura. Si esegue o si ripristina il foro con la punta del diametro dedicato (vedi tabella), indicato per la misura dell’inserto scelto.
2. Maschiatura con maschio STI. Si crea la filettatura di alloggiamento con lo speciale maschio STI, leggermente più grande della filettatura finale perché deve accogliere l’inserto. Usare il maschio STI corretto è fondamentale: una filettatura ricavata con un maschio standard non sarebbe idonea.
3. Pulizia. Si rimuovono con cura trucioli e residui dal foro filettato.
4. Inserimento. Con l’apposito mandrino di installazione si avvita l’inserto nel foro, agganciandolo sulla linguetta (versioni con tang) o sulle spire (versioni tangless). L’inserto va posizionato leggermente al di sotto del piano del foro.
5. Rimozione della linguetta. Nelle versioni con tang, la linguetta di trascinamento si rompe e si estrae con l’apposito utensile una volta completato il montaggio.
6. Verifica. Si controlla la filettatura con una vite di prova, accertandosi che l’avvitamento sia regolare.
Come scegliere l'Helicoil giusto
Per selezionare l’inserto corretto occorre considerare alcuni parametri:
– Diametro e passo della filettatura da ripristinare. La gamma di inserti HELICOIL Awafast [LINK CATEGORIA] copre le misure più richieste a partire da M2,5 (ad esempio M2,5, M3, M4, M5, M6, M8), ideali per la meccanica di precisione e per i componenti in materiali leggeri.
– Lunghezza dell’inserto, generalmente espressa in multipli del diametro: 1D, 1,5D, 2D e 3D. Più tenero è il materiale base e più elevato è il carico, maggiore sarà la lunghezza consigliata per distribuire meglio la sollecitazione.
– Versione Standard o Autofrenante, a seconda che serva o meno la funzione anti-svitamento.
– Configurazione con tang o Tangless, in base al tipo di foro (passante o cieco) e al processo di montaggio.
– Materiale: gli inserti HELICOIL Awafast sono in acciaio inox AISI 304, che garantisce ottima resistenza a usura, corrosione e temperature elevate nella maggior parte delle applicazioni industriali.
In caso di dubbio, è sempre consigliabile confrontarsi con un fornitore specializzato in sistemi di fissaggio, in grado di indicare la combinazione ottimale tra inserto, attrezzatura e materiale.
Campi di applicazione
Gli Helicoil sono trasversali a moltissimi settori. Tra i principali:
– Settore automotive e motociclistico: fissaggi su testate, carter, blocchi motore e componenti in alluminio.
– Meccanica generale e macchine utensili: punti di serraggio soggetti a manutenzione e vibrazioni.
– Aeronautica e aerospazio, dove leggerezza e affidabilità della filettatura sono critiche.
– Elettrodomestici, elettronica e stampi.
– Manutenzione e riparazione industriale, per recuperare componenti costosi con la filettatura danneggiata.
In tutti questi contesti il denominatore comune è la necessità di una filettatura resistente su un materiale che, da solo, non la garantirebbe nel tempo.
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